In matematica, definire un’origine significa scegliere un punto di riferimento: lo zero da cui si misurano distanze, relazioni, direzioni. Anche nello spazio sociale e simbolico, l’origine non è neutra. È una costruzione determinata da dinamiche di potere che stabiliscono cosa resta al centro e cosa viene spinto ai margini. Attorno a questo centro si consolidano le narrazioni dominanti, mentre altre soggettività e forme di collettività vengono rese periferiche, invisibilizzate o escluse. In un presente in cui lo sguardo tende a concentrarsi sempre più attorno a pochi centri dominanti, emerge l’urgenza di riaprire il campo, di generare nuovi punti di osservazione e di narrazione.
Le marginalità non sono un’unica condizione, ma una pluralità di vissuti e posizioni: attraversano classe, territorio, corpo, lingua, genere, memoria. Sono luoghi di frizione ma anche di possibilità, spazi in cui si articolano pratiche, immaginari e forme di resistenza.
Marginalità Ø è un dispositivo di riposizionamento dello sguardo: un tentativo di ridefinire l’origine, moltiplicare i punti di partenza e costruire nuove geografie. È un invito a spostare il centro, a far emergere voci e prospettive che abitano il margine, riconoscendole come luoghi da cui pensare e rappresentare il mondo.
Qual è la marginalità che conosci dall’interno o che osservi da vicino? Quale esperienza desideri portare al centro, trasformandola in origine possibile di nuove narrazioni?
Marginalità Ø è una open call gratuita ed aperta a tuttə, studentə e professionistə. Lə partecipantə, singolarmente o in gruppo, sono chiamatə a progettare un manifesto in linea con la tematica descritta. Non vi sono limitazioni nello stile da adottare. Il comitato valuterà i lavori per scegliere i 50 che saranno affissi negli spazi affissione gentilmente concessi dal Comune di Foggia, oltre ad essere inclusi all’interno del catalogo ufficiale dell’edizione.
Tutte le spese di stampa e affissione saranno a carico del MOUE, evento ideato e
promosso
dall’Accademia di Belle Arti di Foggia e Generact, con il patrocinio
di AIAP, Associazione Italiana
Design della comunicazione visiva.
L’iniziativa è supportata dal
TAM - Tower Art Museum di Matera e dal Comune di Foggia, Assessorato
alla Cultura.
Al termine del Festival i manifesti saranno esposti presso il bookshop del TAM - Tower Art Museum, durante una giornata di presentazione del concorso e del MOUE. Le date, attualmente in corso di definizione, saranno comunicate sui canali social e su moue.it. Gli stessi lavori saranno inclusi all’interno del catalogo ufficiale digitale curato ed edito dal team del TAM - Tower Art Museum, la cui pubblicazione avverrà al termine del festival.
Il manifesto dovrà essere realizzato tramite il template disponibile su questo link e inviato tramite il seguente form da compilare con le informazioni necessarie.
Il file deve essere rinominato come:
Singoli:
cognome_nome_marginalitazero.pdf
Gruppi:
nomegruppo_marginalitazero.pdf
I progetti dovranno essere inviati entro le ore 23:59 del 30 Aprile 2026. I poster selezionati dal comitato saranno comunicati sul sito moue.it, previo annuncio sui canali social del festival entro l’8 Maggio.
Il comitato che valuterà le proposte ricevute sarà formato da:
Saranno esclusi i lavori:
Lə autorə dei singoli progetti conservano l'esclusiva titolarità e i pieni diritti di proprietà intellettuale sulle proprie opere. Inviando la propria candidatura, l’autorə dichiara e garantisce che l’opera presentata è frutto del proprio ingegno, è assolutamente originale e non viola in alcun modo diritti d'autore, marchi, diritti d'immagine o altri diritti di terzi.
L’autorə si assume la totale responsabilità in merito ai contenuti del progetto, sollevando
esplicitamente l'organizzazione da qualsiasi azione legale o richiesta di risarcimento avanzata da
soggetti terzi.
La partecipazione all'open call implica l'accettazione integrale e incondizionata del
presente regolamento. Qualora l'opera venga selezionata, l'autorə concede a MOUE — Foggia Graphic Fest,
a titolo completamente gratuito, non esclusivo e senza limiti territoriali, il diritto di utilizzare,
riprodurre e diffondere l'immagine dell’opera per esposizioni temporanee, pubblicazioni digitali e
pubblicazioni editoriali.
I dati personali forniti nel form di iscrizione saranno trattati dall'organizzazione nel rispetto del GDPR (Regolamento UE 2016/679) esclusivamente per le finalità legate alla gestione di questa Open Call e per le comunicazioni relative al festival, e non saranno ceduti a terzi.