Il Simposio nasce nell’antica Grecia come uno dei momenti più importanti della vita sociale: dopo il pasto vero e proprio, gli invitati si riunivano per bere, conversare e condividere il tempo in modo libero e partecipato. Non era solo un’occasione conviviale, ma uno spazio culturale e politico in cui si discuteva, si ascoltava musica, si recitavano poesie e si costruivano relazioni attraverso il dialogo. MOUE si ispira a questa idea d'incontro e la fa sua.
Il 14 maggio alle ore 19, sotto il pronao della Villa Comunale, MOUE vi invita a partecipare al Simposio, un momento di ritrovo in cui puoi conversare, ascoltare, vivere con noi un’esperienza di convivialità condivisa. Un invito a rallentare e a prendere parte a uno spazio collettivo in cui la presenza e lo scambio diventano il fulcro dell’esperienza. Al centro della serata ci sarà una grande tavolata, pensata come elemento simbolico e dispositivo di incontro. Una superficie lunga e continua attorno alla quale ci si siede tutti insieme, senza gerarchie o separazioni, in una disposizione comune che richiama proprio lo spirito originario del Simposio greco: stare insieme per condividere tempo, parola e pensiero.
Situato nella storica cornice della Villa Comunale, il Simposio celebra l’identità locale proiettandola verso una dimensione internazionale. È un banchetto a cielo aperto dove l’allestimento, curato nei minimi dettagli, dialoga con l’architettura circostante, creando un’atmosfera sospesa tra passato e futuro.
Nelle giornate precedenti, il cantiere “La tavola come dispositivo di design” con Gaia Formigari e la Cooperativa iFun, darà vita a un processo collettivo di costruzione. Dai partecipanti verrà realizzata una tovaglia fuori formato, pensata per questa grande tavolata. Non sarà soltanto un elemento funzionale, ma anche una testimonianza del lavoro condiviso: una superficie che raccoglie le tracce del fare, delle mani che hanno partecipato e delle relazioni che si sono create durante il processo.
MOUE vi aspetta per concludere una giornata di esposizioni nel migliore dei modi, trasformando il finale in un momento di incontro conviviale. Il tutto sarà un evento totalmente gratuito, con l’invito semplice e diretto a partecipare non come spettatori, ma come parte viva di questo incontro attorno alla grande tavolata.
